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venerdì 29 luglio 2011

Come fare un trenino di frutta per i bambini


E' in arrivo un trenino carico di frutta! Un trenino di frutta per i bambini veramente spettacolare. Non solo nella forma.
Questo è un trenino fatto interamente con la frutta, da mangiare fino all'ultimo pezzettino. Dalla locomotiva ai fanali, perfino nel carico che trasporta, ecco come fare un trenino di frutta per i bambini. Irresistibile anche per i genitori.
Per realizzarlo occorre solo un po' di tempo, dei buoni coltelli e la vostra fantasia per aggiungere dettagli.

text=E'+in+arrivo+un+trenino+carico+di...frutta!

Trenino di frutta:
Ingredienti:
  • 1 anguria (cocomero)
  • 1 melone
  • 2 banane
  • 2 pesche
  • 1 grappolo d'uva
  • 1 kiwi
  • 4 albicocche
  • 1 cestino di frutti di bosco
  • qualche fettina di cocco fresco
(potete aggiungere altra frutta a piacere)
  • succo di 1 limone
  • succo di arancia o succo di frutta 1 bicchiere
  • stecchi di legno
  • zucchero semolato q.b.
  • foglioline di menta e quache disco di cioccolata per decorare
Attrezzi: Coltelli di varie misure - Un vassoio grande + Scavino per fare le palline
Procedimento:

  • Lavate bene tutta la frutta. Tenete da parte per modellare: Cocomero, Melone, Kiwi, Banana.
  • Tagliate la rimanente frutta a dadi in una terrina grande, unite qualche cucchiaio di zucchero e il succo di limone. Mescolate e tenete in frigo coperta.
  • Prendete il cocomero/anguria e dividetelo a metà. Scavate intorno alla buccia in modo di ricavare la polpa intera.
  • Eliminate i semini e con una lama senza denti, ben affilata, tagliate la forma di un vagone locomotiva dividendo le parti nelle due metà.
  • Prendete il melone, eliminate tutta la buccia e tagliate dando la forma di un piccolo vagone-carrello, scavando un po' l'interno in modo che possa contenere altra frutta.
  • Prendete la banana e tagliatene 1/3 lasciandolo intero. Con la parte rimanente tagliate dei dischi di un paio di centimetri di spessore, per fare i fari e i dettagli della locomotiva
  • Prendete il kiwi ed eliminate la buccia. Tagliate a fette e utilizzate per fare le ruote della locomotiva
  • Irrorate la frutta modellata con succo di limone o succo di frutta in modo da evitare che annerisca
  • Montate il trenino su un vassoio grande e piatto. Agganciate il vagone-carrello, utilizzando uno stecco di legno lungo.
  • Montate i dettagli appoggiandoli semplicemente alla locomotiva, oppure appuntandoli con gli stecchi di legno.
  • Riprendete la frutta in frigo e versatene una piccola parte nel carrello.
  • Disponete la frutta rimanente intorno al trenino. Spolverate con lo zucchero. Appuntate stecchini di legno per facilitare la presa dei pezzettini.
  • Decorate con la menta e dischi di cioccolata.

ECOCONSIGLI ACQUA


IETATO SPRECARE
Quando laviamo le mani o i denti, usiamo l’acqua con parsimonia: in due minuti si perdono nel lavabo circa 20 litri d’acqua potabile. E se avvitiamo al rubinetto un riduttore di flusso, una rondellina che miscela aria e acqua che costa poco più di un euro, si consuma la metà.

MEGLIO DOCCIA O BAGNO?
Per risparmiare acqua meglio preferire la doccia al bagno. In media, infatti, il consumo per la prima è di 35-50 litri contro i 150-200 litri per il secondo. Attenzione però: secondo la Green living guide inglese una doccia della durata superiore ai 5 minuti consuma quanto o più del bagno!

OCCHIO AI RUBINETTI
Un rubinetto che perde una goccia ogni 2 secondi consuma quasi 6.000 litri d’acqua all’anno, con conseguenti ricadute sulle spese di casa. Stesso discorso per le tubature danneggiate: da un foro di un millimetro di diametro si possono perdere fino a 2.300 litri d’acqua al giorno. Meglio ripararle.

REGOLIAMO LA TEMPERATURA
In media si perde il 15% dell’acqua di una doccia e il 5% di quella di un bagno per raggiungere la temperatura ottimale. Un metodo efficace per limitare i consumi è quello di regolare il calore a 45 gradi, installando dei regolatori in particolare per la vasca e la doccia.

A PIENO CARICO È PIÙ ECO
Utilizziamo lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico. Il mezzo carico consuma infatti molto più della metà dell’acqua e dell’energia. Inoltre è bene ricordare che la lavastoviglie è la scelta più risparmiosa per lavare i piatti, perché consuma in media dalla metà a un terzo dell’acqua.

INNAFFIARE CON CURA
È bene bagnare le piante durante le prime ore del mattino: si tratta del momento in cui la terra riesce ad assorbire di più, facendo risparmiare fino al 50 per centro d’acqua. Ricordarsi posizionare un catino sul balcone per raccogliere l’acqua piovana consente di non sprecare neanche una goccia.


Come eliminare le formiche


D'estate c'è un fastidio che coinvolge molte case e relativi abitanti: le formiche! L'odore del cibo o qualche rimanenza di questo le attira inesorabilmente, e quando prendono piede, non è semplice liberarsene con facilità. Si può avere, però, una casa libera da formiche, come? Ecco alcuni consigli.

Il metodo più semplice è l'utilizzo di insetticidi, questi bloccano immediatamente l'invasione, ma non sono particolarmente salutari per l'ambiente, soprattutto se utilizzati in cucina, stanza dove le formiche si presentano più facilmente vista la presenza di cibo.

Una cosa da fare assolutamente, è rendere al massimo pulita ed igienizzata la stanza colpita: se gli insetti non sentiranno odore di cibo (soprattutto zucchero ed affini) non si presenteranno. Quindi non lasciate piatti da lavare e pulite a fondo la cucina, il problema già così potrebbe essere risolto.

Si possono anche depistare le formiche, guidate da un olfatto molto sviluppato: usate borotalco, caffè o erogatori di profumo, in modo che vengano attratte da questi e non vadano verso i cibi. Cospargete le zone più a rischio ed attiratele, poi aspirate tutto. Se potete svuotate il sacchetto all'aperto, lasciando libere le formiche, lo scopo non è ucciderle ma evitare che vadano sul cibo.

Si possono anche bloccare i punti d'accesso delle formiche con del silicone: fatelo se siete certi di un buco da cui escono, se fanno giri lunghi e articolati è difficile capire la provenienza e rischiate di fare manutenzione dove non serve. Utilizzate invece della farina di granturco, mettendola vicino al punto di origine, la prenderanno e porteranno nel nido per nutrirsene, lasciando stare la vostra cucina.

Ultimo consiglio: lavate il pavimento con acqua unita a chiodi di garofano, foglie di pomodoro o un pizzico di pepe: le formiche odiano questi odori e se ne andranno a gambe levate.

Meno insetticidi

Se hai bambini in casa, evita gli insetticidi.

mercoledì 27 luglio 2011

Come fare i fiori secchi


I fiori secchi sono un ornamento sempre più usato. Oltre a un certo loro fascino la cosa fondamentale è un’altra: durano per sempre. Vengono, infatti, spesso regalati col pretesto di fare un omaggio floreale che possa durare nel tempo.  Questi fiori non è detto che debbano per forza essere acquistati nei negozi. Si possono anche facilmente fare a casa. Innanzitutto servono le seguenti cose:
  • fiori recisi freschi con boccioli non troppo aperti; si consigliano rose, roselline, ortensie, peonie, lantana, Gypsophilia (detta comunemente “velo da sposa”);
  • fogli grandi di vecchi giornali come ad esempio i quotidiani;
  • spago fine;
  • camera buia e asciutta;
  • coltello e forbici.
Una volta procuratosi l’occorrente basta seguire le istruzioni presenti in questa guida:
  • Dopo aver scelto i fiori graditi, bisogna dividerli in mazzi da 3-4 fiori per tipo;
  • sistemare i gambi a seconda del tipo di mazzo che si vuole realizzare. Ad esempio per le rose, oltre che controllare la lunghezza del gambo, bisogna tagliare spine e foglie;
  • ogni mazzo coi fiori scelti deve essere legato con dello spago verso la fine del gambo;
  • avvolgere ogni singolo mazzo in un foglio di giornale;
  • usare ancora lo spago per legare i giornali al mazzo di fiori alla stessa altezza dello spago usato in precedenza;
  • disporre i mazzi a testa in giù all’interno di un locale buio; va bene anche una cantina purchè non ci sia umidità. La stanza deve essere buia e asciutta in modo che i fiori non perdano i loro colori originali;
  • dopo un paio di settimane controllare lo stato dei fiori e decidere se sono pronti oppure hanno bisogno di altro tempo per essiccare;
  • una volta concluso l’essiccamento ovviamente bisogna toglierli dalla carta del giornale ed ecco pronti i fiori secchi.
Quello mostrato è un procedimento semplicissimo ma bisognoso di diverso tempo. Avere una scorta di fiori secchi in casa può far sempre comodo, non solo per abbellire la propria abitazione ma per essere pronti ad un eventuale regalo. Inoltre possono essere utilizzati anche a scopo decorativo. I fiori, in qualunque modo essi siano, non smettono mai di essere amati.

Come prolungare l’effetto lucentezza dei capelli colorati

Cambiare il colore dei capelli non è più una moda esclusivamente femminile: anche gli uomini oggi ricorrono con facilità alle colorazioni, e non solo per coprire i capelli bianchi, ma per cambiare look, per stupire e piacersi.
Oggi le tinture sono meno aggressive del passato, giacché i coloranti chimici sono sostituiti spesso da quelli parzialmente vegetali: questo fa sì che i fenomeni di tipo allergico siano notevolmente scemati e sia possibile cambiare anche più volte all’anno il colore.
Le più innocue sono le tinture temporanee, durano pochi giorni e si eliminano con un lavaggio; quelle semipermanenti durano un paio di settimane e si eliminano con otto lavaggi, non contengono ammoniaca e i rischi per i capelli sono limitati non penetrando il colore a fondo nella struttura del capello; infine, le tinture permanenti sono le più aggressive perché il colore penetra anche nel cuoio capelluto provocando a volte fenomeni di persensibilità e reazioni allergiche (che si risparmiano comunque attraverso un piccolo test antiallergico 24 ore prima dell’applicazione dietro l’orecchio).
I capelli colorati sono più fragili e tendono a rovinarsi più facilmente: l’effetto medio di durata del colore è di due settimane, poi comincia ad opacizzarsi e a perdere lucentezza. Per evitare che il colore sbiadisca troppo in fretta esistono piccoli trucchi che faranno che la tintura duri almeno 4 settimane. Occorre innanzitutto usare shampoo ai pigmenti naturali: per le bionde lo zenzero e la camomilla, per le castane il nero di seppia.
Per proteggere i capelli, dopo ogni shampoo va effettuato un risciacquo con l’aceto di mele che li rende lucidi e resistenti in quanto elimina il calcare che è la causa della perdita del colore ed è inodore.
Anche un impacco settimanale con olio d’oliva da tenere tutta la notte darà lucentezza e morbidezza al primo shampoo. E, ultimi ma non meno importanti, i cristalli liquidi, speciali molecole che assumono caratteristiche proprie dei liquidi accanto a quelle dei solidi, hanno proprietà elettriche,magnetiche ed ottiche ottime per la cura dei capelli: i cristalli liquidi utilizzati per curare la chioma chiudono le cuticole che si formano sulla lunghezza del capello dandovi più brillantezza e permettendogli di riflettere maggiormente la luce.
Per questo sono molto uitli per prolungare l’effetto della tinta o per esaltare la morbideza del capello. L’olio di cartamo pure, da parte sua, ha un’azione protettiva ed è idoneo a ristrutturare la guaina dei capelli trattati con tinture

Come fare il carpaccio di melone allo yogurt


Avete voglia di assaggiare un piatto degno di essere servito sulle tavole estive?
Il carpaccio di melone allo yogurt è un piatto fresco e nutriente, l’ideale per essere assaporato insieme al vostro partner o in compagnia dei vostri cari amici.
L’ho preparato diverse volte, sempre riscuotendo un grande successo. Gli abbinamenti degli ingredienti sono un po’ lontani dai classici gusti ma devo dire che, la prima volta che assaggiai il carpaccio di melone allo yogurt, sono rimasta davvero stupita dal suo delizioso sapore.
Ero scettica, ma mi sono dovuta ricredere!
Provate a preparalo anche voi, e fatemi sapere… Anche se so già la risposta :-)
Ecco a voi gli ingredienti e l’iter (semplice) della preparazione
Istruzioni su come fare il carpaccio di melone allo yogurt
Ingredienti
  • 1 melone privo di buccia
  • 50 gr di coste e foglie di sedano
  • 50 gr di yogurt magro
  • 3 rametti di erba cipollina
  • sale a piacere
Preparazione
  1. Il primo passo da compiere è affettare le coste di sedano
  2. Selezionare le foglie di sedano più tenere e tenerle da parte
  3. Sminuzzare l’erba cipollina, mescolarla allo yogurt e aggiungere un pizzico di sale
  4. Con la salsina allo yogurt condite il sedano
  5. Prendere, ora, il melone ed affettarlo il più sottile possibile: è preferibile eseguire questa operazione con l’affettatrice
Presentazione del piatto
Disporre le fettine di melone su un piatto da portata e mettere al centro la salsina di yogurt con il sedano. Decorate con la restante erba cipollina e con delle foglioline di sedano.
Il carpaccio di melone allo yogurt è pronto e può essere subito servito!
Buon appetito!
…E ricordate: in cucina basta un pizzico di fantasia, un tocco di creatività e…il piatto è fatto!

mercoledì 13 luglio 2011

L'ISOLA CHE NON C'E'

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Posted by Picasa
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martedì 12 luglio 2011

Bresaola di tonno

Ciao e buon pomeriggio e buon lavoro a te Emanuela e a chi passerà a far visita a questo piacevole blog.Oggi mi piaceva parlavi di un interessante prodotto gastronomico che viene direttamente dalla Sicilia ,si tratta della bresaola di tonno .Un prodotto davvero molto valido e pieno di sapori e profumi che non potraì fare a meno di innamorarti .La cosa importante è però non aggiungere del sale è già molto saporita per "natura".Per me era una vera novità così ho provato a fare delle bruschette una volta che il pane era abbrostolito ho aggiunto la bresaola e un filo d'olio e ho passato nel forno le fette di pane per qualche secondo ,che dirvi una vera e propria "poesia".Ma se volete esagerare allora provate a tagliariare delle zucchine chiare a dadini e della cipolla di Tropea .In una padella antiaderente mettete un'pò d'olio extra vergine d'olia aggiungete poi la cipolla e fatela stufare per 5/10 con anche un'pò d'acqua, una volta pronta mettela da parte in una terrina di vetro aggiungete poi le zucchine fatte a dadine e cucinatele per 5/10 minuti al massimo e frullate tutto col mini pinner in modo tale da fare una salsa che userete per farcire un panino , metterete uno strato di salsa di zucchina e poi di bresaola .
P.s Vi posso assicurare che è una vera leccornia questo panino .
Ciao
Laura

giovedì 7 luglio 2011

Fai da te la crema doposole al miele

Per una perfetta ma soprattutto sana abbronzatura, è d’obbligo l’utilizzo della crema solare. In commercio ne esistono un’infinità. Potete scegliere quella che fa per voi in base al fototipo o alla consistenza: latte, crema, spray. E’ però necessario anche un prodotto doposole, utile per ridare alla pelle il giusto grado di idratazione dopo l’esposizione ai raggi solari. Il doposole serve anche a lenire eventuali scottature. Vi piacerebbe preparare una crema doposole fai da te.
Le dosi che troverete di seguito sono per realizzare un doposole per il viso. Basterà aumentarle per avere una crema sufficiente ad idratare tutto il corpo.

Ingredienti:

  • 3 cucchiai di miele;

  • un cucchiaio di succo di limone;

  • 10 gocce di olio essenziale di calendula;

  • 20 g di glicerina (la trovate in farmacia o in erboristeria). Se il miele ha una consistenza un po’ troppo solida, scioglietelo a bagnomaria. Mescolate tutti gli ingredienti in una terrina fino ad ottenere un composto omogeneo e privo di grumi. Spalmate sul viso (o sul corpo se ne avete preparato di più) e lasciate in posa per mezz’ora. Sciacquate con acqua tiepida.
  • Quando si possono introdurre le verdure nella dieta del bambino dopo lo svezzamento?

    Pronte per lo svezzamento dei vostri bambini? E’ un momento molto importante per mamma e bebè, perché si dovrebbe cominciare ad introdurre gradualmente tutti i vari alimenti nella dieta del piccolo, nel modo più soft possibile, evitando accuratamente l’insorgere di possibili allergie. A tal fine, i pediatri consigliano di non cominciare a svezzare il neonato prima dei 4-6 mesi di vita, in modo da dare il tempo al suo organismo di maturare il sistema immunitario. Oggi parliamo del pesce, cibo preziosissimo per i piccini.
    Ad esempio le verdure, sono fondamentali per la salute e la crescita equilibrata del piccolo, perché le sostanze che contengono, soprattutto le vitamine, sono essenziali e preziosissime per il suo corretto sviluppo. Ma una mamma come si deve regolare, quali vegetali può dare al suo bambino non appena comincia a svezzarlo, e quali è meglio inserire nei suoi pasti un po’ più tardi? Vediamo di fare un po’ di chiarezza. Le prime verdure che il bebè può cominciare a gustare, già a partire dal quarto mese di vita, sono: patate, carote, zucchine e lattuga.

    Si tratta di ortaggi dal gusto delicato, digeribili, con poche fibre e non allergizzanti. Dopo i sette mesi, la mamma può inserire anche la zucca, gli spinaci, il sedano, i finocchi e i fagiolini. Sono verdure più ricche di fibre, oltre che di sali minerali come potassio, calcio e ferro, che agevolano il transito intestinale e aiutano a combattere la stitichezza che spesso affligge i bimbi di quell’età. Dopo gli 8 mesi, via libera ad asparagi e carciofi, dal sapore più forte, e, dai 10 mesi in avanti, anche al pomodoro, purché privato di pellicina e di semi, che sono indigesti.

    Cavoli, broccoli e cipolle, più amari e laboriosi da digerire, vanno bene dopo i 12 mesi. Naturalmente, cercate anche di basarvi sui gusti del vostro piccolo, se vi rendete conto che alcune di queste verdure proprio le rifiuta, è meglio non insistere e, invece, provare ad reintrodurle più in là, magari attraverso ricette sfiziose e accattivanti o mixate a sapori che già apprezza. La cosa importante è che comunque i vegetali siano presenti nell’alimentazione del bambino tutti i giorni.

    NUMERI UTILI PER LE EMERGENZE AVVISTAMENTI CANI ABBANDONATI

    Segnalate gli abbandoni e trascrivetelo un vostro cellulare. Grazie a tutti.

    Abbronzatura perfetta grazie alla frutta

    Come si fa ad avere un’abbronzatura perfetta durante tutta la bella stagione? Il segreto è una corretta esposizione solare e poi mangiare gli alimenti giusti, frutta e verdura che devono avere una gamma di colori che vanno dal giallo all’arancione e al rosso e cioè carote, pesche, anguria, ananas, albicocche, fragole e tutto ciò che di arancione/rosso trovate a casa! I frutti arancioni contengono, caroteni, vitamina A e licopene che vengono assimilati dal nostro corpo grazie all’alimentazione. Sole e alimentazione e la tintarella perfetta è assicurata!
    La frutta si può mangiare in ogni momento della giornata, a colazione, dopo i pasti principali ma è perfetta da mangiare come spuntino e merenda, magari anche sotto l’ombrellone. La lavate bene a casa, la sbucciate e poi la mettete il una box di plastica, la portate con voi ed avrete una merenda leggera, colorata, gustosa e che vi aiuta ad essere più belle… cosa volere di più?

    Tra i frutti migliori ci sono sicuramente le albicocche che sono ricche di potassio e betacarotene, hanno poche calorie e saziano tantissimo, perfette se siete a dieta ad esempio. In questo senso va benissimo anche l’ananas che ha poche calorie e tante fibre, è giallo e quindi rientra nella gamma di colori che ci fanno abbronzare, inoltre contiene bromelina che aiuta la digestione.

    Si anche alle pesche, il frutto dell’estate, anche comodissimo ma portare in spiaggia, contengono la melanina che aiuta la tintarella ma anche lo zinco che ci rende più belle scacciando via i brufoli.

    Il melone contiene betacarotene ed è perfetto per la nostra bellezza inoltre contiene anche antiossidanti e vitamina C, il tutto il pochissime calorie!

    LA MIA ULTIMA CREAZIONE: VI PIACE????

    TARGHE da personalizzare a vostro piacimento, si possono avere con il numero civico, il nome del vostro amico peloso, cave canem, questa e' casa mia e tante altre diciture a vostro piacimento. Se vi interessano fatemelo sapere. Costo 6 euro. Sono in biscotto bianco e lavorate con il decoupage. Oppure se vi interessa la forma i colori se mi mandate una foto del vostro amico a 4 zampe la posso fare personalizzata.

    martedì 5 luglio 2011

    grazie per tutto

    Ciao e buon pomeriggio e buon lavoro a te cara Emanuela e a tutti quelli che farano visita in questo piacevole blog .
    Colgo l'occasione per ringraziarti cara Emanuela per l'enorme fiducia che mi stai dando ,per avermi avvidato una sezione dedicata alla cucina e ora per avermi fatto amministratrice del tuo bel blog , mi auguro solo di essere al' altezza .Grazie e ancora grazie per tutto.
    Auguro a te e a tutti quelli che passerano a farvi visita al blog una piacevole serata .
    Ciao
    Laura

    filetto di maiale al aceto balsamico e cipolle di Tropea


    Un secondo di carne davvero molto veloce da prepare e di facile esecuzione .


    Ingredienti per 4 persone :


    8 medaglioni di filetto di maiale
    1/2 cipolla rossa
    1/2 biccherino di aceto balsamico
    olio extra vergine d' oliva q.b


    Procedimento:


    Metto a scaldare in un pentolino di rame l'aceto balsamico a fuoco moderato per circa 10 minuti fino a ridurre l'aceto balsamico ridotto della metà del volume, quando sarà pronto lo metto da parte , mi servirà per sfumare le cipolle .


    Taglio a jiullien le cipolle e le metto in una padella antiadernte con un'pò d'olio extra vergine d'oliva , lascio stufare la cipolla per 5 minuti , una volta pronta la metto a riposare in una terrina di vetro.

    Infarino da entrambi le parti e megaglioni di maiale e li cucino per 2 minuti al massimo da entrambi le parti .

    Spengo la fiamma e solo a questo punto aggiungo l'aceto balsamico che avevo fatto ridurre e le cipolle che avevo fatto stufare su i filetti di maiale .

    Non mi resta che augurovi buon appetito
    Laura

    I colori del mare della "mia"amata Sardegna

    lunedì 4 luglio 2011

    Eritemi e scottature, ecco come curarli a casa

    Eritemi e scottature sono sempre in agguato, certe volte è colpa della nostra disattenzione e della nostra mania di abbronzarci subito, a volte invece è solo sfortuna, la crema poco protettiva, la nostra pelle troppo chiara, la nostra predilezione alla sfortuna, insomma le motivazioni possono tante e per ognuna c’è una scusa per non prenderci le nostre colpe! La corretta esposizione al sole è importante per non beccarsi le bruciature, per non diventare rosse come dei peperoni e per non spellare ma anche per proteggersi dal melanoma, un diffuso tumore della pelle.
    Eritemi e scottature sono uno spiacevole effetto collaterale dovuto alla massiccia esposizione al sole nelle ore centrali della giornata e/o senza una adeguata protezione.

    Il miglior modo per curarsi è prevenire, quindi cercate di essere previdenti e non siate superficiali, si ritorcerà contro di voi con lunghe notti insonne e tanti dolorini.

    Se avete scottature e pelle arrossata dal sole ecco cosa potete fare per alleviare il disturbo:
    • Usare prodotti a base di camomilla, che ha proprietà lenitive e decongestionanti, la calendula stimola la rigenerazione dell’epidermide e del derma e favorendo il microcircolo ed un’azione antinfiammatoria. La lavanda, il timo e i chiodi di garofano hanno proprietà disinfettanti, antinfiammatorie e antidolorifiche. Infine le creme a base di aloe hanno proprietà lenitive, idratanti e cicatrizzanti.
    • Olio d’oliva, olio essenziale di lavanda e menta hanno un’azione lenitiva e danno sollievo alle ferite.
    • Applicate sulla zona arrossata un pochino di succo di limone oppure una garza imbevuta di tè freddo.
    • Fate un bagno con acqua e bicarbonato.

    Prevenire è meglio che curare!

    sabato 2 luglio 2011

    A VOLTE BASTA POCO

    Ciao e buon giorno e buon Sabato a te cara Emanuela e a tutti quelli che faranno visita nel tuo bel blog.
    Credo che a volte basta davvero poco per complicarci meno del dovuto la vita , anche un semplice saluto o un sorriso può essere d'aiuto per affrontare la giornata .
    Auguro a te Emanuela e a tutti i tuoi visitatori un felice e sereno week.end .
    Ciao
    Laura

    venerdì 1 luglio 2011

    rollè di rana pescatrice

    Ingredienti per 2/4 persone:

    2 rane pescatrici di circa 400 gr cadauno
    1/2 kg di patate
    4 zucchine chiare
    1 pomodori cuore di bue (oppure 2 pomodori rossi )
    olio extra vergine q.b
    1/2 limone
    3 foglie di basilico
    erbette secche q.b (facoltativo)


    Procedimento:

    Avvolgo le patate in della carta stagnola e le metto in forno preriscaldato a 180°/200° per 30/40 minuti , una volta pronte le cavo dal forno e le privo della stagnola ,elimino la buccia alle patate e con una forghetta le schiaccio unisco poi la rana pescatrice che precedentemento ho eliminato la pelle e tagliato a fette e messe in una padella con un'pò d'acqua e delle fette di limone e le foglioline di basilico , le cucino per 25/30 minuti con il coperchio .
    Una volta che saranno cotte le rane pescatrici le "spolpo" e le unisco alle patate .
    Taglio poi le zuchine a medi dadini e le metto nella padella con un'pò d'olio e alcune erbette secche , cucino le zucchine per 5/10 minuti ,quando sarann pronte le unisco a gli altri ingredienti .
    Per rendere il rollè di rana pescatrice più colorato private della buccia e semi i pomodori e tagliateli a dadini mettetili in una ciottola e fali insaporire con alcune foglie di basilico per almeno 10 minuti , aggiungeteli poi al rollè a crudo .

    Ammalgamo bene gli ingredienti e formo il rollè che metterò nella carta stagnola ben stretta e poi metto in frigorifero per alcune ore .
    Prima di servire il rollè lo cavo dal frigo almeno 30 minuti prima .
    Non mi resta che augurarvi buon appettito .

    N.b grazie di cuore per tutto Emanuela .
    Laura

    Come fare una ceretta naturale ed ecologica


    Eliminare i peli superflui del corpo è una sfida femminile (e da qualche tempo anche maschile) che dura tutto l’anno ma che si fa particolarmente intensa durante la stagione estiva, quando l’abbigliamento scopre di più il corpo.
    Tra ceretta, rasoio, creme depilatorie, depilazione definitiva ognuno sceglie il metodo preferito ma esistono anche metodi naturali ed ecologici per eseguire la depilazione-
    Uno di questi ce lo insegnano le donne musulmane. Si chiama sokkar ed è una pasta a base di zucchero e limone che proviene da una tradizione molto antica ma oggi realizzabile con il fai da te. Gli ingredienti sono di facilissima reperibilità: solo zucchero di canna o semolato e succo di limone. L’importante è rispettare la proporzione tra i due ingredienti usando, ad esempio, una tazzina da caffé come dosatore: una tazzina di succo di limone e due di zucchero. Non indispensabile ma utile per le sue proprietà emollienti è l’aggiunta di un cucchiaino di miele. Per far sciogliere più velocemente si può prima passare al tritatutto lo zucchero ma non si deve usare zucchero al velo perché contiene amido!
    Versati gli ingredienti in un pentolino, si fanno sciogliere sul fuoco molto dolce mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, per evitare la formazione di grumi. La cottura deve durare massimo dieci minuti, finché il composto comincia a scurirsi e raggiunge una colorazione simile all’ambra (quindi lo zucchero si è caramellato). Allora si spegne la fiamma e si mette il tutto a bagnomaria per farlo addensare più efficacemente e perché si raffreddi un pò.
    La sostanza ottenuta va utilizzata tiepida altrimenti ci si può scottare.  Si può riporre quella in eccesso in un barattolo di vetro che poi so scalderà a bagnomaria per ammorbidirlo quando lo si deve riutilizzare. Si preleva una quantità pari ad una noce del composto, lavorandola con le mani inumidite per formare una pallina che va poi spalmata sulle parti da depilare. Bisogna aver cura di farla aderire bene alla pelle e poi si procede allo strappo, sempre contropelo.
    Chi fosse pigra e non volesse cimentarsi nella realizzazione del preparato, può procurarselo presso le erboristerie, i negozi dedicati al bio o a specialità mediorientali, oppure acquistarlo online.
    Un’alternativa al sokkar è la pasta di zucchero ottenuta miscelando un bicchiere di zucchero (semolato o di canna) e uno di acqua e fatti poi fondere a fuoco lento fino a ottenere un caramello.
    Una volta raffreddata la si stende bene sulla parte da depilare. Per un migliore risultato è consigliabile usare delle strisce di tela (ottenute per esempio da vecchi lenzuoli o federe) che si applicano a loro volta sullo strato di caramello per poi staccarle, come nella normale ceretta, con uno strappo contropelo.
    Entrambi i metodi sono perfettamente eco-friendly e riciclabili perché riutilizzabili più volte e quando si decide di buttarle lo si fa come si trattasse di rifiuti organici.

        

    IMPORTANTE SEGNALAZIONE CANI ABBANDONATI IN AUTOSTRADA.

    SE TROVI UN CANE ABBANDONATO IN AUTOSTRADA CHIAMA IL 334 1051030

    giovedì 30 giugno 2011

    UN ATTO D'AMORE CALENDARIO "2012"

    Parte oggi OPERAZIONE CALENDARI 2012 un gruppo di persone che aiutano gli animali in difficoltà e di cui io sono fiera di farne parte.

    http://www.facebook.com/media/set/?set=a.178074658920916.46676.165693753492340&saved

    potete ordinare e pagare da oggi

    Prezzo x 1 copia euro 10,00
    Prezzo x 3 o più copie euro 8,50

    per ordine e pagamento solite modalita
    (MI RACCOMANDO MAIL PER CONFERMA CON INDIRIZZO)

    Postepay: NIZZOLA ANNAMARIA CF NZZNMR57R70F205T CARTA NUMERO 4023600598461004

    Iban: IT44V0326801600052650651130 Nizzola AnnaMaria

    Paypal : a.nizzola@infinito.it

    POI INVIARE DATI ED ESTREMI VERSAMENTO CON CAUSALE SU MAIL:

    a.nizzola@infinito.it

    mercoledì 29 giugno 2011

    FUORI PORTA PER NASCITE.


    Fuori porta per nasciate. Da mettere all'esterno della porta in ceramica per la ...nascita del bambino/na. Si puo' avere in vari colori e altri modelli di disegno. Si può personalizzare anche la scritta. Prezzo 8.00 €

    Orologio con calle.

    giovedì 23 giugno 2011

    BORSA SHOPPER DEL GRUPPO "UN ATTO D'AMORE".

    Questa bellissima borsa è stata ideata e creata da una nostra amica e collaboratrice del gruppo "Un atto d'amore" la loro vendita serve ad aiutare tutti gli animali che hanno bisogno di cure o di interventi e per acquistare cibo. Abbiamo a disposizione 10 borse il prezzo è di 12 Euro escluse spese di spedizione. Fatevi i conti ora con le buste ecologiche ognuno di loro costa 10 centesimi e poi le dovete buttare. Con l'acquisto della nostra borsa risparmierete sicuramente e inoltre aiuterete ad aiutare che ha bisogno.

    jumbo piange il mio grido spezza il cuore

    Sai cos’è la jumbonoia? E’ un nuovo termine della lingua italiana.. un termine triste come me che l’ho inventato. Io sono Jumbo e la jumbonoia è il mio male di vivere. Ormai mi sento così da un po’. Succede che quando sei piccolo hai voglia di crescere in... fretta e poi una volta cresciuto ti rendi conto che la vita che hai non è quella che avevi sognato. Si, forse succede un po’ a tutti, ma non tutti entrano in un canile a pochi giorni di vita e per 4 anni sentono i minuti scorrere lentissimi e suddividono la giornata in ore ben precise: l’ora cibo, l’ora sonno, l’ora visite.. Io ho stabilito un’ora in più, un’ora tutta mia, l’ora jumbonoia. Tutti i pomeriggi alle 6 ho deciso di gridare al mondo la mia disperazione. Alle 6 perché penso che se avessi una casa, quella è l’ora in cui la mia famiglia rincaserebbe dal lavoro..alle 6 perché d’inverno si fa buio molto prima ma quella è l’ora in cui il freddo inizia a farsi più freddo..alle 6 perché d’estate fino a quell’ora si muore di caldo e non trovo neanche le forze per gridare.. Mi hanno filmato, GUARDA IL MIO VIDEO e ascoltami: http://www.youtube.com/watch?v=5hMrXJjM_Es Dicono che il mio grido spezza il cuore. Il mio di cuore è già spezzato. Continuo a sorridere, ma non lo vedi che nei miei occhi c’è solo tristezza? Sono Jumbo e soffro di jumbo noia. Per favore, prendimi con te, questa è l’unica cura che c’è.. Jumbo è arrivato in canile con il fratello Pluto..una signora aveva li aveva trovati in strada ma ovviamente non poteva tenerli. Avevano poco meno di un mese, erano due batuffoli. Sono cresciuti forti ed equilibrati in mezzo agli altri cani, anche se, come tutti i fratelli litigavano spessissimo! Jumbo è diventato il doppio di Pluto, ma come lui è un bravo cane. E' educato, rispettoso, affettouso, desideroso di coccole..un vero tenerone! Non va d'accordo con i cani maschi, ma per il resto è bravissimo, consigliabile a tutti, anche a chi non ha mai avuto un cane. Le foto purtroppo non gli rendono giustizia..Jumbo dal vivo è molto molto più bello, è possente, muscoloso, davvero un bel cane. Bello, bravo e buono..cosa si può volere di più? Nessuno ha mai chiamato per lui..vuoi essere tu il primo? Sesso: Maschio Anni: 4 Nina 3397755954 email inanidinina@gmail.com sito http://www.lunadiformaggio.com/ Mostra altro

    PENNETTA USB PER COMPUTER.

    Pennetta - portachiavi USB 2 GB a forma di osso Prezzo 12.00 euro. Spese di spedizone da concordare.

    LAMPADA PARTICOLARE

    Lampada originale a forma di sacco da pugile monta lampadina alogena. Prezzo € 10.00 comprensiva di lampada. Escluse spese postali da concordare al momento dell'acquisto.

    domenica 12 giugno 2011

    IL GIORNO DEL "SI"

    Se state pensando di sposarvi vi segnalo questo sito: www.il grandegiorno.it. Si tratta di un vero e proprio portale dedicato a chi sta per pronunciare il fatidico si!. Qui troverete di tutto. Dagli indirizzi delle migliori aziende del settore e dei più esperti wedding planner alle notizie sulle ultime tendenze di modo e costume in fatto di matrimonio.
    Dategli un'occhiata.

    PARLIAMO DI ALOE

    Pianta miracolosa dalle mille proprietà, l'aloe vera è ricca di minerali e vitamine. Anestatica e antibatteria questa preziosa piante è anche antisettica e antibiotica. In casa, assorbe anidrice carbonica e libera ossigeno.

    PER IL BENESSERE.
    PREPARARE UNA CREMA PER IL CORPO.Preparare una crema per il corpo. Se hai un pianta di aloe in casa, taglia una foglia ed elimina i lati esterni, soprattutto la parte dentata. Preleva la sostanza gelatinosa all'interno della foglia, passala al frullatore e conservala in frigorifero. Puoi utilizzare il gel ottenuto massaggiandoo sulla pelle. Diventerà fresca ed elastica.

    CREARE UN BUON IMPACCO PER CAPELLI. Metti in una ciotola 5 cucchiai di gel di aloe vera e 1 cucchiaino di latte in polvere. Amalgama bene il tutto e aggiungi 1 cucchiaino di olio d'oliva. A questo punto versa nel composto alcune gocce di olio essenziale alla menta o alla lavanda. Bagna i capelli e applica l'impacco massaggiando la cute. La posa è di 20 minuti.

    PRENDERTI CURA DEL SUO SORRISO. La ricerca ha confermato che le propriet' contenute nel gel dell'aloe vera si sono dimostrate efficaci nel pulire denti e gengive, oltre a curare infiammazioni e a prevenire le carie.

    USALA PER. Far guarire in fretta le cicatrici. L'aloe vera è impiegata spesso nella cura delle ferite. Oltre ad avere proprietà antibatteriche, aiuta la cicatrizzazione della pelle in modo molto raprido.
    Allieviare il prurito. Se ti ha punto un insetto e il prurito è insopportabile, taglia un pezzetto di foglia di aloe e applica il suo gel sulla parte interessata. Otterrai un rapido sollievo.
    Rendere più efficace il tuo detergente intimo. Aggiungi 1 cucchiaio di estratto di aloe al tuo detergente intimo. Otterrai un'idratazione piùà duratura e un maggior benessere.
    ATTENZIONE: L'ESTRATTO SECCO DI ALOE VA USATO SOLO SPORADICAMENTE UN PAIO DI VOLTE ALLA SETTIMANA.

    venerdì 3 giugno 2011

    COMMENTI AI POST.

    Ringrazio tutti coloro che sono passati per la mia pagina e chi ci passerà. Noto che le visite sono tante...... ma purtroppo non trovo mai nessun commento ai post. Vi prego di scriverne qualcuno sia in positivo che in negativo. Insomma lasciatemi un segno del vostro passaggio. Grazie a tutti.

    mercoledì 1 giugno 2011

    BOMBONIERE PER OGNI OCCASIONE

    Queste sono delle bomboniere commisionatemi per una comunione. Se siete interessati posso farle per ogni occasione, battesimi, comunioni, matrimoni, lauree. Che ne pensate.

    venerdì 27 maggio 2011

    Cosmesi fai da te: realizziamo il nostro rossetto


    Con la cosmesi fai da te fai da te, oggi impareremo a creare il nostro personalissimo rossetto. Sappiamo bene che i nostri rossetti preferiti hanno un costo un po’ elevato, quindi cosa c’è di meglio che imparare a farne uno con le nostre mani? Non è difficile e gli ingredienti utilizzati sono facilmente reperibili. Potrete riempire il vostro beauty di rossetti di tutte le tonalità, quindi, care ragazze, leggete bene questa guida e mettetevi subito a lavoro! Quello che vi occorre sono degli ombretti in polvere dei colori che preferite, un vasetto di vasellina, un cofanetto porta lenti a contatto ed una ciotola. Pronte? Iniziamo!.

    Per prima cosa, prendete la ciotola e versate al suo interno la vasellina. Poi prendete un ombretto, del colore che volete, e versatene una piccola quantità nella ciotola. Per farlo, basterà grattare l’ombretto con una limetta. Più ombretto versate, più scusa sarà la tonalità, quindi regolatevi.

    Ora cominciate a mischiare il tutto, mescolando bene, fino ad ottenere una morbida crema. Prendete la confezione porta lenti a contatto e versatevi dentro il composto appena creato; ora potete far riposare il tutto in frigo per qualche ora. Toglietelo poi dal frigo, lasciatelo riposare almeno mezz’ora ed usate un pennellino apposito per stendere il rossetto: cosa ne pensate?

    Oltre ai rossetti, potete imparare a fare comodamente a casa una crema illuminante per il viso oppure potete coccolare i vostri capelli realizzando un ottimo shampoo eco-bio!

    Quali sono le cause delle mani gonfie e quali esercizi possono aiutarvi?



    Svegliarsi con le mani gonfie e domandarsi: cosa mi sta succedendo? Questa situazione tipo può capitare, anzi, spesso è capitata, a tutte noi. Non è strano o raro soffrire di edema edema alle mani, un disturbo che può avere cause tra le più disparate, ma nella maggior parte dei casi, e in assenza di altri sintomi più specifici, non indica nulla di particolarmente grave. Poiché, però, si tratta di una sensazione estremamente spiacevole, subentra un senso di ansia e ci allarmiamo. Oggi approfondiremo insieme proprio le cause più comuni che determinano un gonfiore delle nostre manine, che così perdono la loro perfetta forma affusolata, e quali esercizi sono utili per riassorbire l’edema.
    Mani gonfie: le cause

    Le mani gonfie possono essere dovute a tante cause organiche, in buona percentuale assolutamente transitorie. Una delle più frequenti risposte che potreste avere da uno specialista, qualora andaste a farvi visitare dichiarando che al mattino vi svegliate con le manine più paffute del normale, sarebbe più o meno questa: “Signora, lei ha troppo sale in circolo e il suo organismo risponde trattenendo i liquidi. Faccia una bella dieta dieta iposodica per qualche giorno, e vedrà che il disturbo scomparirà”. Un classico è, ad esempio, la ritenzione idrica successiva ad una serata in pizzeria. La pasta della pizza è, infatti, uno degli alimenti che contiene più sodio in assoluto. Incrementare il consumo di alimenti ricchi di acqua e ad effetto drenante, come frutta e verdura, eliminare lo scatolame e i cibi conservati e ridurre il sale aggiunto in cottura può aiutare moltissimo ad eliminare il fenomeno delle mani edematose. Tuttavia, se il problema persistesse, si dovrebbero effettuare ulteriori analisi per scoprire che il gonfiore non sia campanello d’allarme di qualche malattia più seria. Problemi ai reni, al fegato, artrite, tunnel carpale, patologie cardiache, disturbi della circolazione venosa o della microcircolazione periferica sono altrettante possibili cause delle mani gonfie. Anche il freddo incide notevolmente, in questo caso, il gonfiore si associa a colorazione cianotica delle estremità. Il consiglio è quello di recarvi dal medico per ogni dubbio. Vi sono anche degli esercizi specifici per le mani che possono aiutare ad riassorbire il gonfiore. Vediamoli.

    Mani gonfie: gli esercizi

    Ecco, di seguito, tre semplicissimi esercizi per ridurre il gonfiore delle mani e anche per mantenerle in forma e snellirle. Potete eseguirli quando volete, anche più volte al giorno.
    • Primo esercizio
      Congiungete le mani come per pregare. Pigiatele bene l’una contro l’altra, poi spostate con forza verso l’esterno le dita, mantenendo, però, uniti i palmi. Ripetete l’operazione per 15 volte
    • Secondo esercizio
      Congiungete nuovamente le mani come per il primo esercizio. Tenendo indici e pollici attaccati, spostateli verso di voi, tenendo ferme e sempre pigiate insieme le altre tre dita. Riunite indici e pollici alle altre dita, e staccatele. Ora, ricongiungete e tenete uniti indici, medi e anulari al centro, mentre proietterete verso l’esterno, uniti, pollici e mignoli. Ripetete più volte l’esercizio
    • Terzo esercizio
      Portate le vostre mani in alto sopra la testa. Unite le mani tenendo attaccate le dita, ma allontanate tra loro i palmi, più che potete. Pian piano cominciate a staccare anche le dita, tenendo uniti solo i polpastrelli. Ripetete per 15 volte, e vedrete che le vostre belle mani torneranno normali e il gonfiore si riassorbirà perfettamente.

    martedì 17 maggio 2011

    IL PONTE DELL'ARCOBALENO.


    Durante il week end dalle mie parti ha piovuto molto. Ero in macchina durante un acquazzone: a un certo punto è spuntato l’arcobaleno. Anzi, due. Sembrava proprio che io mi trovassi alla fine dell’arcobaleno, e mi è tornata in mente una leggenda (che pare di origine indiana) che narra di dove vanno a finire i nostri amici pelosi (ma anche tutti gli altri pet) quando muoiono.
    Narra la leggenda che dall’altra parte dell’arcobaleno esista un posto chiamato Ponte Arcobaleno. Quando un cane, un gatto, un coniglietto, un criceto muore va lì, in quel luogo speciale in cui ci sono prati e colline per tutti i nostri amici, che possono correre e giocare. Essendo un posto speciale, c’è tanta pappa, acqua sempre fresca e il sole che riscalda tutti. È speciale anche perché lì tutti i nostri amici stanno bene: quelli vecchi ora sono giovani, quelli malati sono in splendida forma, quelli abbandonati sono felici con i loro amici, quelli a chi è stato fatto del male sono guariti e felici. C’è solo un dispiacere che accomuna tutti gli abitanti del Ponte Arcobaleno: la nostalgia verso qualcuno davvero speciale che hanno dovuto lasciare.
    Lì, al Ponte Arcobaleno, tutti giocano insieme: i cani con i gatti, i gatti con i pesciolini rossi, i conigli con i furetti e i criceti con i serpenti.
    Capita, però, che qualche volta qualche animale si fermi improvvisamente ed inizi a scrutare l’orizzonte: si tende, guarda, osserva. All’improvviso lascia il gruppo e corre verso un punto ben preciso (sì, anche le tartarughe corrono): stai arrivando tu, la persona speciale che tanto gli mancavi. Baci, carezze, leccatine, morsetti… ora starete insieme per sempre. Altro che pentola piena di monete d’oro!

    MOSTRA DI PITTURA A ROMA.

    L'OFFICINA DELL'ARTE VI INVITA A VISITARE LA MOSTRA DI PITTURA CHE SI TERRA' FINO AL 20/5/2011 PRESSO LA GALLERIA "IL LEONE" SITA IN ROMA, VIA ALEARDO ALEARDI N. 12 - ORARIO GALLERIA DALLE 16.30 ALLE 19.30.

    domenica 15 maggio 2011

    VOTARE IL BLOG

    Mi rivolgo a tutte le persone che visitano il blog, cortesemente potete votare? Esprimete un giudizio sul medesimo in base al proprio interesse personale.
    Il segna voto lo trovate a destra della pagina e se vi piace diventate mia follower.
    Vi ringrazio!!!!

    sabato 14 maggio 2011

    GLI UNICI DOLCETTI DIETETICI!!!


    Coppia di tazzine in ceramica bianca impreziosita da dolcetti in fimo. Prezzo di base € 10.00 escluse spese postali.

    ULTIME NOTIZIE!!!!!!


    Portariviste in legno. Prezzo di base 35.00. Si può avere con altri fiori.

    giovedì 12 maggio 2011

    GATTINI PICCOLISSIMI - ROMA

     
     
    Sono 5 gattini davvero bellissimi, nati il 2 aprile 2011 in un giardino condominiale. Sono stati svezzati e sverminati.
    Si trovano a Roma zona Torrevecchia, verranno affidati solo a veri amanti degli animali, disposti alla firma della modulistica di adozione e a controlli.
    Adottabili a Roma e dintorni
     
    Per info e adozioni cuoredicane@gmail.com tel. 3936095360
     
    Potete aituare nella pubblicazione di questo appello?
    Grazie mille
    Loredana 

    ORATA RIPIENA - SAPORE DI MARE ..... E DI MONTI.

    INGREDIENTI: per 2 persone.

    1 orata da 1 kg, 300 g. di champignons, 3 cipolle, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 uovo, mollica di pane, latte scremato, 2 bicchieri di brodo di pesce, sale, pepe.

    PREPARAZIONE:
    mondate, lavate e tritate 100 g di funghi con un ciuffo di prezzemolo e una cipolla. Mettete il trito in una ciotola, unite la mollica di un panino ammorbidita nel latte e strizzata, l'uovo, il sale e il pepe. Amalgamate bene. Pulite l'orata, lavatela e asciugatela, poi farcitela con il ripieno e cucite l'apertura con spago da cucina in modo che non fuoriesca  durante la cottura (potete utilizzare anche degli stuzzicadenti).
    Tagliatead anelli le cipolle rimaste e affettate sottilmente il resto dei funghi.
    Mescolate i due ingredienti e fate uno strato sul fondo di una pirofila antiaderente, infine cospargete con il prezzemolo. Adagiatevi il pesce, irrorate con il brodo, salate, pepate, e infornate a 180° per circa un'ora.
    E buon appetito!!!!!

    domenica 8 maggio 2011

    Moda fai da te: come realizzare un cerchietto per capelli

    Con il fai da te possiamo anche realizzare un cerchietto per capelli, perfetto come accessorio di moda e molto in voga questa primavera. In molte foto delle più note riviste di moda si possono trovare di nuovo questi simpatici accessori, usati dalle mamme per tenere a bada i capelli delle proprie bimbe nei primi anni di vita: chi di voi non ha avuto madri con la fissa del cerchietto?. Crearne uno è semplice, ciò che occorre è lana di vari colori, delle perline, della gommapiuma, colla ed un semplice cerchietto bianco. Vediamo come fare.
    Prepariamo la lana colorata in piccoli ciuffi, in quantità tale da coprire tutta la superficie del cerchietto che abbiamo a disposizione. A questo punto, disponiamo i ciuffi sopra la gommapiuma, aiutandoci a far aderire il la lana con un ago da cucito.

    Prendiamo della colla e attacchiamo i ciuffi e la gommapiuma (che ora saranno diventati una cosa sola) nel cerchietto, in modo che risulti morbido e lineare. Avremo quindi la base del cerchietto fatta dal cerchietto stesso, mentre la superficie sarà l’insieme di lana infeltrita e gommapiuma. A questo punto, possiamo rivestire o decorare la superficie come vogliamo: possiamo passare un nastro rosa su tutta la gommapiuma, oppure creare dei bellissimi fiocchi. Possiamo attaccarvi dei fiorellini o rivestirla di un tessuto a fantasia. Possiamo anche inserirvi delle perline, sarà la vostra fantasia a guidarvi!

    Non appena avrete scelto le decorazioni giuste, avrete il vostro cerchietto per capelli, da intonare ai vostri capi di abbigliamento o agli altri accessori.

    Riciclo creativo: proposta per creare allegri sottobicchieri di carta

    Il riciclo creativo stimola sempre la fantasia degli amanti dei lavori creativi, abbinandoci anche la gioia per aver potuto applicare al meglio il proprio senso civico. È proprio in questa direzione che va l’idea di riciclo creativo qui trattata, per creare allegri sottobicchieri di carta. La carta infatti sarà possibile riprenderla da vecchie riviste, ritagli di cartoncino colorato utilizzato per la realizzazione di altri lavori creativi
    Se temete che questa idea di riciclo creativo sarà di difficile attuazione pratica sarete presto smentiti: con l’applicazione della pellicola adesiva, infatti, la carta che utilizzerete sarà protetta da schizzi o altre macchie. E ora preparatevi a creare i vostri nuovi sottobicchieri di carta!

    Il vostro lavoro di riciclo creativo inizia scegliendo i fogli di carta che preferite, ritagliando strisce di carta della larghezza di circa 2 cm. Quindi prendete due striscioline di colori differenti, piegatene una su se stessa e poi a metà nel verso del lato più lungo, e ripetete l’operazione sull’altra striscia di carta.

    Le strisce di carta appena realizzate andranno quindi incrociate tra di loro, formando una sorta di elle maiuscola. Ripetete l’operazione per creare i vostri sottobicchieri con ogni paio di striscioline, creando una serie di L unite tra di loro formando un quadrato.

    Proseguite con la vostra realizzazione di riciclo creativo utilizzando la forbice per tagliare la carta in eccesso rispetto al quadrato pensato e lo scotch per tenere saldi e uniti i lati del quadrato stesso. Procedete quindi con estrema attenzione ad applicare ai vostri sottobicchieri di carta la pellicola trasparente: dovete avere cura di applicarla perché essendo autoadesiva una volta messa non potrete più rimuoverla.

    sabato 7 maggio 2011

    Per la vostra bella cucina.

    Guantone da forno realizzato con la tecnica del decoupage su stoffa e colori per stoffa. Prezzo 10.00 euro escluse spese postali.

    venerdì 6 maggio 2011

    CANILE SGURGOLA: NANA NON HA MAI VISTO NIENTE OLTRE QUELLE SBARRE.



    Lasciati andare piccola Nanà, bianca come la neve. Lasciati andare e credi ancora che ci sia nel mondo qualcuno che possa innamorarsi di un can- zucchero filato. Sì, proprio quei bastoncini lunghi pieni di una dolce nuvola profumata che si trovano sempre più raramente nelle fiere di paese.
    Quelli che si riconoscono dal profumo e che si appiccicano tutti alle mani dei bambini: un po’ come te, Nanà, dolce e timida, con la voglia di avvicinarti e la paura di anni di canile che ti tiene legata a quella panca, a quelle mura che odi e da cui ancora nessuno è venuto a liberarti.
    E sono anni che ti ripeti che non può finire tutto qui, ogni giorno i tuoi occhi scrutano lontano, volano oltre quelle sbarre, si perdono nei campi e entrano nelle case…In una di quelle c’è posto per te, zuccherina.
    Cerchiamola ancora insieme, la casa di Nanà. Troviamole un posto nel nostro cuore e nella nostra vita. Non abbandoniamola in canile.
    Nanà è una taglia media, 5-6 anni di età, sterilizzata, negativa leish, Si trova in un canile che sta per chiudere e la sua adozione è urgentissima!
    E’ vicino Roma la portiamo in tutto il centro e nord..

    Ecco un suo video http://www.youtube.com/watch?v=rKYHrViih_0
    Per info e adozioni:

    Stefania aclonlus1@gmail.com 333 2676595
    Giuliana adozioni@associazionecanil

    RYAN URGE STALLO E ADOZIONE! E' PER STRADA! LO ATTCCANO DI CONTINUO.

    ryan 1anno,tg media(19kg),castrato timoroso e dolce.....ha sul viso i segni degli attacchi dei cani territoriali lui è stato da poco rimesso sul territorio dopo la sterilizzazione.....lui nn si muove di lì!gio 3335916061 giocima@alice.it
    antonella3389425408- SI PORTA OVUNQUE!!!

    NIENTE DIVIETI PER IL MIGLIOR AMICO DELL'UOMO

    La presenza di animali domestici all'interno degli appartamenti è in costante aumento come lo sono le liti condominiali sul tema. Cani e gatti fanno litigare i vicini in media ogni 12 minuti e un caso su quattro finisce davanti al giudice.
    Ecco perchè spesso molti condomini vietano con i loro regolamenti la presenza di animali nello stabile. Ma adesso non può essere più così.
    I giudici della Corte di Cassazione, con la sentenza deò 15/2/2011, n. 3705, hanno stabilito che per vietare la presenza di animali all'interno di una abitazione privata in un condominio e nelle parti comuni dello stesso occorre l'unanimità nelle decisioni dei condomini, ferma restando la responsabilità civile del proprietario (o detentore) per qualunque danno cagionato dall'animale.
    Per decidere l'allontanamento, quindi, non può essere sufficiente una delibera dell'assemblea approvata a maggioranza semplice ma occorre l'unanimità dei consensi. Con la sentenza i giudici hanno "cassato" la posizione della Corte d'Appello che, contrariamente aveva ritenuto che fosse sufficiente una modifica assembleare al regolamento ordinario.
    In base alle sopra esposte considerazioni è stata confermata la nullità della delibera assembleare con cui l'assemblea aveva disposto la modifica del regolamento relativamente alla parte in cui veniva previsto il divieto di tenere animali in casa. Pertanto ci auguriamo che, grazie alla pronuncia della Suprema Corte, si sciolga quest'annoso dibattito, spesso utilizzato semplicemente come pretesto per liti e dispetti fra condomini, e si giunga a una bonaria risoluzione delle controversie sul tema. continuando a dare la possibilità agli animali di assolvere il loro compito: rendere felice i propri padroni.

    mercoledì 4 maggio 2011

    Festa della mamma: create uno speciale bijoux con le spille da balia

    Tra i lavoretti per la festa della mamma un’idea creativa speciale, perfetta se la vostra mamma è una tipa molto estrosa, che apprezza pensieri originali, è quella di un bel braccialetto da realizzare con le spille da balia. Ecco come creare questo speciale bijoux, utilizzando appunto delle spille da balia, delle perline dei colori che la vostra mamma preferisce e due fili di elastico: ora avete tutto quello che vi serve per questo nuovo lavoretto per la festa della mamma 2011.
    I lavoretti per la festa della mamma sono molti, alcuni proprio dedicati ad esaltare la sua bellezza: oltre a creare questo braccialetto con le spille da balia, potete infatti abbinarci degli originali orecchini con le spille da balia oppure realizziamo una collana con le spille da balia: questa è l’idea perfetta per una simpatica parure.

    Il vostro lavoretto per la festa della mamma inizia con la disposizione sul tavolo di più o meno un centinaio di spille da balia della lunghezza di circa tre centimetri: apritela ad una ad una e inserite un numero di perline che permetta la totale copertura della sua lunghezza, quindi chiudete la spilla. Per fare in modo che una volta indossato nessuna spilla si apra, mettete una goccia di colla a caldo sulla chiusura. Create questo speciale bijoux con la spilla da balia ripetendo questo procedimento per ogni spilla da balia.

    Il vostro lavoretto per la festa della mamma 2011 continua infilando il filo elastico nell’ago di lana (vi consigliamo questo ago chiaramente perché ha un’asola più grande degli altri e quindi mentre create il vostro bijoux con le spille da balia vi troverete agevolati. Infilate le spille per un’estremità nel filo elastico, alternandone il senso. Appoggiatevi bene sul piano di lavoro e procedete allo stesso modo con un altro pezzo di filo elastico infilando l’altra estremità.

    Create il bijoux con le spille da balia annodando le estremità di ogni elastico tra di loro, nel retro del lavoro. Anche in questo caso, per terminare il vostro lavoretto per la festa della mamma, mettete un punto di colla a caldo per assicurare il tutto e rivoltate il vostro bijoux: il braccialetto con le spille da balia è quindi pronto, perfetto per essere confezionato e donato per la festa della mamma 2011.

    Bijoux: un collier multifili di spago e perle


    Il bello di questo gioiello fai da te, sta proprio nella sua facilità di creazione. Come vedrete di seguito infatti, per realizzare questa collana, basterà poco materiale, dato che l’infilatura delle perle e il fissaggio sarà effettuato attraverso l’utilizzo di soli nodi. Vediamo quindi il necessario per il lavoro e la fase di esecuzione. Materiale occorrente: per realizzare questo collier, procuratevi innanzitutto circa 12 metri totali di spago (ne servirà così tanto perché, come vedete dalla foto, lo piegheremo su sé stesso molte volte) e 80 perle circa dello stesso colore oppure, se preferite, con tonalità leggermente diverse.
    Prendete il cordoncino di spago e misuratene 90 centimetri circa e senza tagliarlo, ripetetelo spostandovi da destra a sinistra per 13 volte. Fate avanzare un pezzo di cordoncino di circa 80 centimetri che servirà per fare l’asola.

    Asola: pareggiate l’occhiello e bloccatelo facendo un nodo con un pezzo di corda. Fate un punto festone attorno all’asola utilizzando il pezzo di corda avanzato. Alla fine togliete il nodo e fate 2 o 3 punti festone attorno al gruppo di fili. Chiudere con una perlina.

    Infilatura: iniziate a infilare le perle e facendo un nodo sopra e sotto per bloccare la posizione. Lasciate circa 5 centimetri tra una perla e l’altra. Misurate il filo di perle al vostro collo e proseguite inserendo negli ultimi fili perle distanziate l’una dalle altre, in modo da non farle sormontare fra loro.

    Confezione: una volta finita la fase di infilatura, fate un nodo come chiusura. Naturalmente la grandezza del nodo dipende dalla grandezza dell’asola fatta (meglio se piccola). Fate quindi qualche prova prima di stringere definitivamente il nodo. Ed il nostro bijoux è pronto per essere indossato.

    Lavori casa: come lavare le tende per non doverle stirare

    Una delle pulizie di primavera più comuni nell’ambito dei lavori di casa in questo periodo è quello di lavare le tende per fare risplendere la vostra casa. In questa semplice guida scoprirete come fare per lavare le tende al meglio, affinché si asciughino bene e voi siate notevolmente facilitate nei lavori di casa, in particolare quello di stirarle. Questi pratici consigli vi consentiranno infatti di eseguire questo lavoro di casa risparmiando anche i costi della lavanderia.
    Tra i lavori di casa per farla risplendere, uno dei consigli utili per far vivere bene anche i vostri bambini è quello della pulizia dei peluche, oggetti che spesso raccolgono cumuli di polvere: le tende, in effetti, corrono proprio lo stesso rischio annerendosi, ed è per questo che imparare come lavare le tende al meglio è un passaggio fondamentale per i vostri lavori di casa.

    Prima di mettere in lavatrice le tende, infatti, il primo consiglio utile è di passare un aspirapolvere impostato alla minore velocità, per non rovinarle ma contemporaneamente per fare un primo passaggio di eliminazione degli acari.

    Lavare le tende in modo corretto vi consentirà dunque di non dover perdere troppo tempo a stirarle: il trucco per metterle in lavatrice correttamente è quello di piegarle con accuratezza e inserirle una ad una nelle apposite reti per bucato, che dovrà contenerla senza schiacciarla. Il cestello non dovrà essere eccessivamente colmo, l’ideale è il mezzo carico.

    Un altro trucco per lavare le tende in modo efficace è quello di non utilizzare troppo detersivo, il quale presupporrebbe un risciacquo lungo e il rischio connesso di stropicciare le tende. L’additivo per tende da aggiungere durante il lavaggio, impostato rigorosamente a 30 gradi senza centrifuga sarà un ottimo alleato per il vostro lavoro di casa. La lavatrice andrà anche impostata con programmando il lavoro per tessuti delicati.